fiori di bach | pt. I

FIORI DI BACH
la stanza con la luce sempre accesa
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24. 9. 1886  >  nasce Bach a Moesley in Galles

1903 _ 1906  > Bach lavorò nella fonderia del padre come apprendista, dove ebbe modo di osservare le diverse malattie degli operai

1906 _ 1912  >  Bach studiò a Birmingham e Londra, laureandosi nel ’12 direttore del pronto soccorso dell’University College Hospital, per poi diventare assistente nel reparto di batteriologia e immunologia. In quegli anni ebbe modo di individuare la relazione tra la presenza nell’intestino umano di specifici ceppi batterici e la comparsa di malattie croniche. Riuscì quindi a ricavare da ogni ceppo un vaccino

1917 >   a trent’anni, mentre la sua carriera decolla, gli viene diagnosticato un tumore alla milza con metastasi; tre mesi di vita! Bach riesce a reagire e si dedica anima e corpo alla ricerca ‘non vi è vera guarigione senza la pace dell’anima e la gioia interiore’

malattia >squilibro nel campo energetico dell’individuo

1918 _ 1922 >   lavora all’Homeopathic Hospital di Londra, dove viene a conoscenza dell”Organon’, l’imponente opera fondamentale di Samuel Hahnemann, studia l’omeopatia
Hahnemann, come Bach, mette in relazione le malattie croniche con l’intossicazione intestinale, curandole non con batteri (come faceva Bach a quel tempo) ma con sostanze vegetali, minerali o animali ad alte diluizioni

Bach classifica i numerosi batteri intestinali in gruppi, a seconda della loro azione fermentativa; ricava cosi sette gruppi di nosodi conosciuti come ‘i nosodi di Bach’

Bacterius proteus
Bacterius dysentery
Bacterius Morgan
Bacterius Faekals alkalagenes
Bacterius Coli mutabile
Bacterius Gaertner
Bacterius Nº 7

Per superare i limiti come  valida alternativa ai batteri, si accorge dell’energia curatrice di alcune piante ed erbe

1920 _ 1928 >   Bach apre un laboratorio a Crescent Park, uno studio in Harley Street e un consultorio per gli indigenti a Nottingham Palace

‘sintomatologia dell’animo’

1930 >  torna nel Galles e, passeggiando per le campagne, raccoglie i primi due rimedi floreali, Mimulus e Impatiens, sperimentandoli sotto forma di nosodi

Mimulus su soggetti timidi, silenziosi, con paure concrete e definite,  Impatiens su soggetti veloci, solitari e impazienti

_metodo di preparazione detto ‘del sole’

la rugiada contenuta nei fiori aveva le stesse proprietà vibrazionali del fiore stesso
aiuto dei quattro elementi:

· TERRA e ARIA per portare la pianta a maturazione
· SOLE per liberare le virtù guaritrici dall’involucro vegetale
· ACQUA per trattenere le vibrazioni e trasmetterle al paziente

Le essenze sono preparate da una infusione a pieno sole in acqua pura di fiori selvatici,
agiscono attraverso il messaggio vitale estratto dalle piante e contenuto nella loro base acquosa;
lavorano sui campi bioenergetici, e influenzano il nostro benessere mentale, emozionale, e fisico

1932 >   completa lo studio di dodici fiori che corrispondono ai dodici stati d’animo da lui isolati, che chiama ‘I dodici guaritori’: Mimulus, Impatiens, Centaury, Clematis, Rock Rose, Gentian, Chicory, Vervain, Water Violet, Agrimony, Cerato, Scleranthus

1932 _ 1935  > scopre gli altri ventisei rimedi, completando quindi il suo lavoro. Convinto di aver ultimato il suo sistema e di aver così concluso l’opera, decide di tenere una serie di conferenze per permettere a un pubblico un po’ più vasto di venire a conoscenza della nuova terapia e delle sue scoperte. La sera del suo cinquantesimo compleanno, a Wallingford, egli tiene la sua prima conferenza. Il 27 novembre 1936 la sua anima lo lascia durante il sonno: muore per ischemia cardiaca, dopo essere sopravvissuto per 19 anni al cancro

>>>CONCEPT>MISSION  >  responsabilità- empatia- libertà- umiltà- impavidi

Nel contesto culturale degli inizi dei 1930 ci fu poco sostegno o comprensione dell’approccio terapeutico innovativo di Bach. La psicoterapia era stata introdotta da poco e quindi non praticata in modo esteso. La moderna ricerca medica non spiegava il ruolo di fattori psicosomatici come lo stress nella malattia fisica. Inoltre, la comprensione dell’anima umana, quale entità a sé stante separata da corpo e spirito, benché intimamente connessa con entrambi, non era ancora completamente riconosciuta. La parola ‘Anima’ era un concetto teologico oscuro e gli insegnamenti esoterici per lo sviluppo animico erano custoditi da piccoli gruppi chiusi.

In discrepanza con l’ordine dei medici, Bach rinuncia all’iscrizione all’ordine e al titolo di medico, sostenendo che preferisce essere chiamato ‘erborista’. Regala a due grandi farmacie londinesi le tinture madri, purché si impegnino ad offrire i rimedi al pubblico a prezzi popolari.
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“L’uomo è  complesso e vive su diversi piani: fisico, mentale, psichico, spirituale…
… armonizzare ed integrare le diverse parti di noi attraverso un processo di autorealizzazione… “

Edward Bach